Longiano il Museo del Disco d'Epoca
di Roberto Parenti
Piazzetta San Girolamo, 47020 Longiano (FC)
telefono: 0541-948418 (Roberto Parenti)
www.museodeldiscodepoca.com
Orario delle visite: prefestivi e festivi dalle 15 al
19.
A differenza di altri musei del disco ove vengono raccolti
pezzi dedicati all’uno o all’altro artista ( il tenore
Enrico Caruso, il soprano Maria Callas...) a
Longiano
il disco parla di se stesso.
In questo museo è raccolto tutto ciò che è stato materiale
fonografo dagli esordi fino all’ odierno CD, passando per
ogni tappa intermedia. Tutto questo è corredato da
documentazioni dell’ epoca, libretti d’opera, copertine
originali, manifesti di rappresentazioni musicali e inserti
giornalistici che, descrivendo il successo dell’uno o
dell’altro cantante, parlano anche dei dischi incisi.

Le sale ove è alloggiato il museo, le antiche scuderie e i
vecchi servizi del vecchio convento girolomitano,
contengono solo una parte della sterminata collezione del
proprietario Roberto Parenti. La raccolta è privata,
l’impegno di una vita del titolare, è una testimonianza
tangibile del l’importanza rivoluzionaria per la civiltà
del 900 dall’invenzione della registrazione del suono. La
raccolta non presenta solo musica registrata, ma preziosi
documenti storici, come le prime registrazioni
dell’inventore Edison e della voce di importanti uomini
politici che, coi loro annunci, cambiavano la storia del
mondo.
Citiamo fra le tante alcune opere in mostra: un’etichetta
con la colomba della pace di Picasso, dischi con i discorsi
di: Umberto I, Vittorio Emanuele III, Pio XII, Lenin,
Stalin, praticamente tutto Caruso, Bonci, una chitarra
autografa di Jimmy Page dei L.Zeppelin.

Roberto Parenti cura personalmente, per ora, con grande
umiltà e sacrificio, l’apertura del museo e fa da cicerone
ai numerosi visitatori.
Nel museo sono esposti a rotazione dai 300 ai 400 pezzi
delle migliaia che costituiscono la raccolta.
Il Museo del Disco D’epoca è stato inaugurato il 13
dicembre 2003 nel centro culturale San Girolamo, sesto
museo a Longiano e forse uno dei più importanti d’Europa.
Madrina d’eccezione la nota pop star Patty Pravo. Va dato
merito all’amministrazione comunale di Longiano, al suo
ex-sindaco Raggini che, supportato e sollecitato dall’AMMI,
ha colto l’importanza dell’occasione e ha deliberato senza
esitazione di trasferire la collezione a Longiano da altra
località dove non era sufficientemente apprezzata,
impegnando notevoli risorse finanziarie.
L’invenzione
della registrazione sonora.
L’invenzione
della registrazione sonora, realizzata prima con il
cilindro in cera poi con il disco in gommalacca (conosciuto
come 78 giri), fu subito accolta come un importante evento
soprattutto perché il supporto poteva essere utilizzato
oltre all’abituale uso a scopo canoro o musicale anche a
scopo culturale.
Prova ne è stata che fin dai primi del 1900, (si rammenta
che l’invenzione risale al 1878), vari Ministeri culturali
di alcuni paesi Europei e non, pensarono bene di
immortalare sul disco le voci di personaggi importanti per
quell’epoca con lo scopo tramandare alle future generazioni
la voci degli stessi.
Furono anche prodotte registrazioni con brani musicali però
dedicate ad eventi che richiamavano personaggi politici.
Di conseguenza esiste in alcuni Paesi un vero archivio
storico con questo genere di registrazioni che vengono
custodite come vere e proprie reliquie.
In Italia qualche anno dopo il 1900 nacque l’etichetta
denominata “ Discoteca Stato” e sotto questa etichetta
passarono voci importanti del panorama politico attuale.
Possiamo quindi paragonare l’usanza della registrazione
sonora di allora come elemento per immortalare fatti e voci
di personaggi importanti, alla stessa stregua in cui oggi
si registrano su video-cassetta fatti di cronaca attuale.
Nell’anno 1900, ad esempio, quando in Cina vi fu la rivolta
dei Boxer ( una sorta di terroristi locali che occuparono
Ambasciate Europee ) ogni Paese mandò un proprio piccolo
esercito per la liberazione della propria Ambasciata.
Un piccolo esercito italiano partì a questo scopo dal porto
di Napoli; quel giorno fu realizzata una registrazione su
disco Berliner in cui il Re d’Italia Umberto I° saluta le
truppe in partenza.
Nell’archivio del Museo del Disco d’Epoca di Longiano,
registrazioni analoghe ve ne sono circa un centinaio che
spaziano su diversi eventi storici.
Una vera rarità, recentemente acquisita dal Museo, è il
disco Berliner del 1902 dedicato a Edoardo VII Re di
Inghilterra nonno della attuale Regina, con la
registrazione di un brano cantato da un tenore e dedicato
come detto al Re, nel giorno della sua incoronazione.
Con molta presunzione, possiamo pensare che nell’archivio
Buckingham Palace forse questo disco non esiste.
Roberto Parenti