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Concerto: i grandi pianisti del passato... dal vivo

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Dal 2003 l’AMMI, all’interno del Festival Internazionale dell’Antico Organetto di Longiano (FC), organizza nel Teatro Petrella un’iniziativa del tutto nuova nel panorama musicale italiano : il concerto dei “grandi pianisti del passato... dal vivo”.
Attraverso un Welte Mignon, infatti, vengono riproposte esecuzione registrate negli studi Welte dai grandi pianisti del passato nei primi anni del 900.
Il Vorsetzer Welte, un perfezionatissimo modello di player-piano, rappresenta un importante punto d’arrivo della sfida più affascinante per le case produttrici di pianoforti meccanici dei primi decenni del 20º secolo: registrare su rulli di carta perforata le esecuzioni dei grandi pianisti in ogni loro dettaglio ed interpretazione.
Non ci dilungheremo, qui, sulla descrizione tecnica, costruttiva e storica di questi eccezionali strumenti musicali (per maggiori informazioni visitare la voce “autopiani” all’interno della sezione “storia della musica meccanica” di questo sito), basti dire che essi videro il loro massimo splendore quando il disco era ancora ad uno stadio primordiale e che i più prestigiosi compositori e pianisti dell’ epoca (Busoni,Debussy, Ravel e Paderewski, per citarne qualcuno) lo preferirono al neo-nato disco per la maggiore fedeltà del suono e per le possibilità tecniche che esso offriva.


In questi concerti le “dita meccaniche” di un Welte vengono accostate ad un vero e proprio pianoforte dell’epoca e, quando inizia l’esecuzione, a chi ascolta basta... chiudere gli occhi.
Chiudere gli occhi significa dimenticare che davanti al pianoforte c’è una macchina e credere che a suonare siano tornati dal passato gli uomini illustri che da quello strumento seppero far scaturire opere immortali.
In questi concerti si crea un “nuovo ascoltare” perché quello che viene proposto non è nè un’interpretazione pianistica dei nostri tempi, nè una registrazione: a suonare è un vero pianoforte e chi (o cosa) lo suona è, in qualche modo, un artista che l’epoca in cui viviamo e l’inesistenza o l’infedeltà sonora dei dischi dell’epoca, non ci hanno permesso di ascoltare dal vivo.


Oltre all’impatto emotivo, quindi, questi concerti hanno un’enorme importanza musicologica e storica.


Progetto dell’AMMI è di portare il Vorsetzer Welte ed i suoi preziosissimi rulli ai conservatori ed agli studiosi di filologia musicale per mostrar loro sia “l’altra faccia della medaglia” della musica meccanica, sia l’importanza che questa riveste nella conservazione di un patrimonio storico che altrimenti sarebbe andato perduto.

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Nell'immagine sopra CD contenenti le registrazioni di alcuni brani suonati da un reproducing. Per informazioni riguardanti questi CD contattare:
info@ammi-italia.com