8° Festival Internazionale dell'Antico Organetto
Longiano, 8 e 9 Settembre 2007

locandina

L’otto e il nove Settembre 2007 si è svolto a Longiano (FC) il “Festival Internazionale dell’Antico Organetto” giunto alla sua ottava edizione.

I numerosissimi spettacoli presentati dai cento suonatori d’organetto provenienti da tutta Europa, uniti alla professionalità dello staf AMMI, hanno offerto una due giorni che
15-20.000 visitatori non si sono lasciati scappare.

fotodigruppo

Le particolarità dell’edizione 2008 del Festival dell’Antico Organetto di Longiano sono state essenzialmente tre: l’ospitalità tipica del popolo romagnolo, lo sviluppo internazionale dell’evento e il gusto del passato arricchito dallo sguardo proiettato al futuro degli organizzatori:

-Gli spettacoli svolti all’interno del Festival, tutti rigorosamente gratuiti, hanno offerto un ventaglio di scelte adatte ad ogni tipologia di spettatore: dal bambino all’anziano e dal popolare al raffinato.
L’8 ed il 9 Settembre, a Longiano, c’è davvero stato uno spettacolo, una sedia, un sorriso, una canzone o un ricordo risvegliato per chiunque.

-Per la prima volta, quest’anno, AMMI ha invitato le associazioni straniere a visitare il Festival di Longiano per poter così mostrare il proprio operato ed averne commenti e suggerimenti.
I risultati di quest’iniziativa non si sono fatti aspettare: numerosi visitatori stranieri provenienti da
Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Francia, Germania e Svizzera hanno accettato l’invito con entusiasmo ed hanno espresso pareri che sono andati al di là di ogni aspettativa.

VISITATORI

-Seppur il termine “Antico” presente nel titolo di questo Festival potrebbe far pensare ad immagini polverose dall’aria decadente, ciò che si è respirato l’8 ed il 9 Settembre a Longiano è stata un’aria di vita palpitante: i cento suonatori d’organetto in costume che popolavano le strade del paese non sembravano riportare in vita una realtà finita da tanto tempo ma la rendevano presente, viva, come se non fosse mai terminata.
Dietro le quinte di tutto questo, vi è da aggiungere, c’è un immenso lavoro che resta nascosto e che è mandato avanti dalla professionalità, dalla serietà, dalla caparbietà e dalla passione di uno stretto ed affiatato gruppo di persone che, si, amano il passato ma che non perdono mai di vista il futuro e le sue innovazioni. AMMI, infatti, in pochi anni è riuscita a diventare una delle più prestigiose ed attive associazioni di musica meccanica grazie alla sua volontà di non chiudersi in se stessa e alla stretta cerchia dei collezionisti di strumenti meccanici ma di allargare i suoi orizzonti ed i suoi contatti con quanti più campi, iniziative e associazioni diverse.

Questo e tanto altro si respirava a Longiano in quell’otto e nove Settembre 2007: emozioni difficili da spiegare a parole ma vive in chi ha avuto la fortuna di parteciparvi.