DATECI LONGIANO

DATECI UNA PIAZZA UNA VIA E VI FAREMO VIAGGIARE NEL PASSATO NEL TEMPO NEL FUTURO


Longiano è il festival, un incontro un sogno fatto di suoni, colori, una festa che si rinnova ogni due anni, un sogno presente che si realizza che viene dal passato ma che guarda al futuro ai sentimenti della gente ,ai bisogni dell’anima del cuore quelli veri che danno speranza e voglia di vivere.
Protagonisti i suonatori ma anche la gente che interagisce lasciando dietro di se inibizioni e diffidenze,chiusure mentali e culturali, che partecipa balla canta vuole girare anch’essa la manovella, perde il contatto con la terra per sognare rapita in aria dalle note struggenti dell’organetto abbandonando per un istante l’inerzia l’ansietà causata da un imposta vita grigia abitudinaria e precostruita piena di problemi di tutti i giorni, nello stupirsi pensa : basta poco per socializzare , unirsi, rallegrarsi con se stessi e con gli altri.
Longiano, uno spazio che unisce suonatori e visitatori di tutta Europa e oltre , in un abbraccio fraterno e gioviale di popoli di culture diverse ma uniti dalla stessa passione della musica meccanica , dell’amicizia ,della solidarietà, della voglia di uscire dai ghetti chiusi delle nostre abitazioni e venire fuori nelle vie nelle strade a contatto con gli altri, lontano dalle divisioni della logica dell’Europa degli stati ,fredda grigia opprimente fatta dall’egoismo degli interessi politici, bellici e finanziari.
Il festival è per me il tempo che arriva per la festa, una mia passione, il tempo per donarsi, un tempo di verifica, da dove ripartire, riprendere nuova linfa , nuova energia . E’ lo spazio dove affondano le radici della musica meccanica per affrontare un nuovo impegno costante nella divulgazione di questa arte della sua poesia delle nostre tradizioni e auspico che nel tempo che ci separerà dal prossimo incontro si possano aggiungere nuova creatività e numerose trasformazioni, cambiamenti geniali, magici eventi, nuove conoscenze, nuove amicizie e : ………………………………………….
Da qualche parte sulla strada tra la noia e l’ansietà, la creatività sta facendo l’autostop.
Qualcuno ha un posto libero per lei?

Beccherini Paolo