L'Antico Organetto
Organo
ufficiale di AMMI
Anno 7°
Anno
7 n°1
-Un ricordo indimenticabile
-Festa degli auguri e socio dell'anno
-www.ammi.it
-Assemblea dei soci
-Musicatura di un cilindro
-Organo di Barberia (Italo Calvino)
-L'ultimo musicante su due ruote
-Restauro Orchestrion Frati
-Le macchine musicali ed i calcolatori
-Colleziosa
-I grandi collezionisti
-Notizie utili
-Mercatini e manifestazioni in Italia e all'estero
E’ al
nostro nuovo sito www.ammi-mm.it che abbiamo deciso di
dedicare la copertina di questo numero della nostra rivista
ed anche uno degli articoli del giornale con cui
desideriamo spiegarne più diffusamente l’organizzazione
(vedi pag. 6 ).
Un tempo dichiaravamo che il perno dell’Ammi, l’elemento
coagulante fra i soci era la nostra rivista; ora, a questa,
dobbiamo aggiungere il nostro sito. Come tutti sappiamo
internet è diventato un pratico e veloce sistema di
informazione e conoscenza sempre maggiormente utilizzato.
Grazie ad un enorme lavoro di preparazione ora, anche noi
siamo on line con un sito che vuole essere il punto di
riferimento italiano della musica meccanica.
E questo lavoro, che prevede un ampliamento ed un
aggiornamento continuo sarà, principalmente nel nostro
paese, l’elemento di maggiore supporto alla diffusione e
alla conoscenza dell’importanza storica e culturale di
questo nostro mondo totalmente dimenticato e abbandonato.
www.ammi-mm.it contribuirà certamente ad attrarre persone
interessate a conoscere questa importante espressione
artistica e ad appassionarsi ad essa. Ci auguriamo quindi
che molte di esse, avvicinandosi all’Ammi, ne diventino
soci.
E chi, come noi, si è posto il compito di recuperare e
diffondere la cultura della musica meccanica sa che il
lavoro da svolgere è enorme, ma sa anche che quanto più
grande è il numero degli associati, maggiori e più rapide
sono le possibilità che tanti strumenti, ora dimenticati
nelle cantine, tornino a far sentire la loro voce, e che
questa voce possa ascoltarsi sempre più frequentemente
lungo strade, nei teatri o a concerti.
Spetta quindi ad ognuno di noi l’importante compito di
rendere l’Ammi più forte, diffondere la conoscenza e
soprattutto ad ampliare la nostra famiglia.
Da ultimo, come avrete notato, il nostro giornale in questo
numero passa dalle tradizionali 24 pagine a 32. In questi
momenti di recessione e grandi difficoltà per tutti
crediamo lo sforzo sia particolarmente gradito.
Anno
7 n°2
-Festival di Longiano
-Al festival di Longiano: Convegno e mostra
sugli strumenti musicali di G.Garibaldi
-Un restauro complesso
-Disma Misicshow
-Festival "Altre note" di Lecco
-La magia del circo al festival di Lecco
-Gran teatro delle marionette
-Festival Waldkirch
-L'organo Toro di Salisburgo
e gli automi del parco di Hellbrunn
-Collezione Buonincontro
I nostri
Festival
Un importante veicolo di conoscenza e diffusione della
musica meccanica sono i Festival. In tutta Europa da
decenni si svolgono queste manifestazioni che accolgono, in
alcune occasioni, decine di migliaia di visitatori. Si
organizzano piccoli Festival con pochi suonatori sino ad
eventi colossali, come quello di Les Gets in Francia, con
ben cinquecento musicanti. Ogni organizzatore cerca di dare
una sua impronta, un tema, una personalità al proprio
Festival. Anche noi, in Italia, seppur ultimi arrivati in
questo mondo affascinante e suggestivo, stiamo cercando di
dare alle nostre manifestazioni un nostro indirizzo, una
precisa connotazione. Consci del fatto che nel nostro Paese
la musica meccanica è pressoché sconosciuta, tentiamo di
riproporre tutte le situazioni e gli utilizzi che nel
passato, coinvolgevano i nostri amati organetti. Ecco
quindi il nostro sforzo anzitutto per presentarci con una
gamma, la più ampia possibile, di strumenti: Spalloni,
Piani Melodici, Piani a Cilindro in più fogge e tipologie
(in quanto rappresentano la nostra più importante scuola)
Organi di Barberia, Orchestrion ed altro. Abbiamo poi
riprodotto, come si usava nell’ottocento, una giostrina a
cavalli, azionata da una macchina a vapore completa del suo
Organo da Giostra, un Teatro delle Marionette con il suo
Organo di Barberia e un Organo da Fiera con spettacolo di
ballerini, come si usava nelle sagre e feste di paese.
Tutto questo costruito da diversi nostri associati che, con
uno sforzo immane, hanno realizzato e continueranno a
realizzare e riprodurre quanto dimenticato e sconosciuto ai
più. Al prossimo Festival di Longiano, che si preannuncia
come un evento culturale rilevante, potrete vivere e
gustare quanto di meglio l’Ammi abbia saputo realizzare in
questi anni. Se i visitatori saranno tanti, per noi sarà il
premio per il grande sforzo compiuto.
Anno
7 n°3
-Festival
di Longiano
-Album fotografico del festival di Longiano
-Convegno e mostra sugli strumenti musicali di Giuseppe
Garibaldi
-Concerto di musica classica
-Premiazione del 2° Concorso di composizione per organo di
Barberia
-I clowns
-Meeting MBSI - Meeting MBSGB
-Testamento dell'organetto
-Philipps Violine
-Il piano a cilindro
-Missione Bedonia
-Leggi e regolamenti per lo spettacolo di strada
-L'organo Toro di Salisburgo e gli strumenti del parco di
Hellbrunn (2° parte)
Quale
Futuro
Quale futuro nel mondo e in Italia per la musica meccanica
?
Nel
mondo da svariati decenni si lavora per recuperare e
diffondere questo importante movimento culturale.
Dalla fine degli anni quaranta in poi, negli stati Uniti,
in Europa come anche in Giappone ed Australia sono sorti
musei, associazioni, restauratori e manifestazioni di vario
tipo.
L’Italia, da buona ultima, ha fondato la sua associazione
da appena sette anni e in questo, seppur breve periodo, ha
affrontato un impegnativo lavoro di recupero e diffusione,
riscuotendo un notevole interesse soprattutto da parte dei
giovani.
Il nostro sito internet www.ammi-mm.it è sempre più
visitato ed i nostri Festival accolgono migliaia di
visitatori
Ma tutto questo non basta.
Credo che se si vuole guardare al futuro, se veramente si è
convinti della valenza culturale che la musica meccanica ha
rappresentato attraversando tutte le fasce culturali ed
economiche, se si vuole salvaguardare il suo futuro, è
necessario che le varie associazioni nel mondo collaborino
fra di loro. E’ indispensabile che le linee guida del
recupero e diffusione siano frutto di progetti e programmi
condivisi e costituiscano l’obiettivo comune.
Solo così avremo assolto al nostro compito.