L'Antico Organetto
Organo
ufficiale di AMMI
Anno 6°
Anno
6 n°1
-Stranezze punite
-Povere storie
-Congresso AGIS
-Non assistenzialismo ma progetto di sviluppo
-Restauro dell’Ariston di Garibaldi
-Atelier Thirion
-La giostra
-Disma
-Collezioni di gran pregio
-Fabbrica Porto di Catania
-Inaugurazione del Museo del Disco
-Museo del Disco d’Epoca
-Intervista a Roberto Parenti
-Un fonografo insolito
-Oggetto del desiderio
-Museo Wyatt
-Antica musica per ex Giovani
-Mostrascambio
-Una mazurca per il Colonnello
-Gli organetti a Lecco
-Intervista a Daniele Nava
-Mercatino
Passato il lungo inverno, nell’ incipiente primavera
ritorniamo con una rivista più ricca e con più pagine.
All’insaputa della nostra amministratrice abbiamo aumentato
le pagine da 24 a 28 provocando una lievitazione dei costi.
Gli argomenti delle notizie da illustrare erano tante e ci
sembrava punitivo per chi ci legge e per coloro che
collaborano, tagliare articoli di comunicazione
interessanti. Questa rivista deve avere un suo equilibrio
nei vari argomenti e sezioni in cui si suddivide, per cui
quando sarà necessario sforeremo dalle 24 pagine consuete.
Ci auguriamo che accresca l’interesse dei nostri lettori.
Abbiamo sentito crescere l’apprezzamento per la nostra
fatica e questo ci ha stimolato ad alzare il tono. Non
sempre il più grande è anche più bello. Insomma ci
proviamo. A voi, cari soci e cari lettori, il giudizio
della sentenza. È nostro auspicio che l’aumento delle
pagine faccia aumentare anche la tiratura e di conseguenza
il numero dei soci.
L’AMMI in questi mesi invernali non è stata ferma. Alcuni
articoli di questo giornale ne danno conto.
Mauro Baldazza ha restaurato l’organetto di Garibaldi del
museo di Caprera. Nel numero precedente avevamo raccontato
le modalità del ritiro dello strumento e di come era
arrivato nel laboratorio di Baldazza. Ora riferiamo del
lavoro svolto e della consegna.
Diversi mesi sono stati necessari per organizzare il raduno
di Lecco al quale parteciperemo con oltre 25 strumenti, 60
suonatori, con una nuova giostra che sarà inaugurata per
l’occasione.
A Rimini nel mese di marzo si è svolto il Disma, la più
grande fiera internazionale degli strumenti musicali. Siamo
stati presenti con uno stand attrezzato per l’occasione,
riscuotendo un interesse e un successo straordinario,
documentato anche dal servizio fotografico che pubblichiamo
a pagina 10.
Un gruppo di nostri soci guidato da Walter Salvi, il
presidente del coro “Bonci” che si è esibito sulle piazze e
nel corso delle manifestazioni da noi organizzate, ha
suonato e cantato presso la casa per anziani “Roverella” di
Cesena, suscitando negli ospiti ricordi ed emozioni.
Il 18 aprile si è svolto a Longiano, in piazza San
Girolamo, la nostra decima mostra scambio con esposti
organetti, grammofoni e dischi 78 giri. Esposizione ricca e
interessante con pezzi pregiati, oggetti rari e curiosità,
un pubblico numeroso, interessato e competente ha mostrato
interesse crescente per il fantastico mondo della musica
meccanica.
Il 15 del dicembre 2003, come avevamo anticipato nel numero
precedente, si è spento a Roma, stroncato da un male
incurabile, Vittorio Bonafede. È stato l’ultimo maestro di
musicatura per piani a cilindro.
I nostri lettori ricorderanno che abbiamo dato resoconto di
un corso tenuto a Longiano che oltre un anno fa a tre
allievi, che hanno potuto prendere la sua arte, che con lui
sarebbe scomparsa per sempre.
Quando organizziamo quel corso, avendo saputo del suo stato
di salute dalla moglie lo sollecitammo affinché lasciasse
questa formidabile testimonianza di sé. Già sofferente
tende il corso, inseguito, quantunque convalescente,
partecipò e suonò il suo organetto alla raduno di Lecco.
Fino all’ultimo giorno è rimasto legato a quella musica che
aveva accompagnato la sua giovinezza.
Anno
6 n°2
-Intervista a Sandro Pascucci
-Il festival di Lecco
-L’organetto ritorna
-Oggetto del desiderio
-Una serata fra amici
-Costo per inserzioni ed annunci
-Finalmente
-Grammofoni:le grandi collezioni
-Come nasce una giostra
-Museo Baud
-Mercatino
Longiano, capitale italiana della musica meccanica, ha una
nuova amministrazione comunale con un nuovo sindaco, il
dottor Sandro Pascucci con quale abbiamo avuto un’
interessante intervista (che troverete pagina 4) nella
quale ci conferma che intende portare avanti con nuova
forza e maggior lena tutti i progetti che riguardano le
manifestazioni e l’insediamento del museo della musica
meccanica. Auguriamo al sindaco Pascucci e alla sua giunta
buon lavoro.
Nel momento in cui lasciano il loro incarichi, ringraziamo
il sindaco Giorgio Raggini e il vice sindaco Giorgio Buda,
con i quali abbiamo potuto costruire insieme quei progetti,
quelle iniziative quelle manifestazioni che hanno fatto
coincidere musica meccanica e Longiano, oramai un binomio
insostituibile, noto in tutta Europa. Raggini e Buda nel
lontano, ma non troppo, 1997, seppero capire immediatamente
l’importanza della proposta che l’AMMI offriva e colsero al
volo l’opportunità unica per il loro paese.
A giorni, il 12 di settembre, terremo a Longiano nella
piazza San Girolamo l’11ª edizione della mostra scambio di
strumenti musicali fonografi e antichi dischi a 78 giri,
alla quale prenderanno parte 30-40 espositori e tanti,
tanti visitatori. Un appuntamento al quale non possono
mancare gli appassionati di questi preziosi erario oggetti.
Il museo casa Pascoli di Barga, la località dove visse e
morì il grande poeta italiano dei primi del 900, in accordo
con la sovrintendenza di Pisa, ha affidato al nostro socio
Mario Mazzei, tramite l’AMMI, il restauro del piano
melodico del poeta. Tanto per restare in argomento, a
Caprera, l’Ariston dell’eroe dei due mondi, opportunamente
restaurato da Baldazza, è stato riportato nel museo
garibaldino con la una cerimonia alla presenza delle
massime autorità della marina militare del dipartimento
della Sardegna.
Il 3 ottobre prossimo per tutti soci AMMI che vorranno
partecipare si terrà a Lizzano di Cesena il primo raduno
intitolato “viva la giostra”. Sarà una giornata di festa,
in allegria, con canti, suoni, pranzi e tante... sorprese.
Vi aspettiamo numerosi.
Questo giornale dedica due pagine al Festival di Lecco che
rappresenta, nel l’anno in cui non si tiene il Festival di
Longiano, il maggiore impegno organizzativo e artistico
dell’AMMI. Con questo evento ormai consolidato, abbiamo
portato la musica meccanica in una località e in una
regione dove da tanti decenni non solo non si ascoltava
più, ma non si percepiva nemmeno ricordo.
E’ grande soddisfazione per chi compone questo giornale
ormai da qualche anno con le sue povere forze e scarse
conoscenze avere nuovi collaboratori che partecipano
scrivendo lucidi articoli per questa rivista. Caterina
Gualtieri e Deborah Salvi sono due giovani ragazze simbolo
dei tanti giovani che si sono avvicinati in questi ultimi
tempi al nostro mondo. Avevamo sperato che ciò avvenisse,
il movimento è stato lento ma costante e progressivo, le
nostre speranze ormai sono certezze e questi ragazzi sono
punti fermi che premiano tanti sforzi.
Infine salutiamo facendo le nostre congratulazioni e i
nostri auguri di buon lavoro per la l’amico e collega
Pierre Andrè Jouglet eletto nuovo presidente dell’AMMI,
l’associazione consorella della musica meccanica francese.
Ricordiamo e salutiamo con affetto e stima il past -
presidente e nostro socio Christian Lècornè, che ha
lasciato l’incarico.
Anno
6 n°3
-W la giostra!
-La manovella d'oro al festival di Les Gets
-Restauro del Vorsetzer Welte
-Oggetto del desiderio
-Pictur Disc
-Cartoni animati e organetti!
-2° Concorso di composizione per organetto di Barberia
-Sinfonia torinese
-Incontro con i docenti universitari della facoltà di
Ravenna
-Notizie Utili -
A Longiano, domenica 21 novembre si è svolta l’assemblea
dei soci AMMI con una nutrita partecipazione.
Il presidente Franco Severi ha svolto una esauriente e
puntuale relazione sull’attività dell’ anno 2004, so
fermandosi sui diversi impegni e sui progetti e prospettive
per l’anno 2005. Possiamo affermare con soddisfazione che
l’anno che per chiudersi è stato ricco di soddisfazioni e
risultati conquistati con la collaborazione degli amici
sempre più vicini all’associazione.
Abbiamo assunto compiti gravosi e sfide esaltanti non
arrendendoci di fronte alle crescenti e numerose
difficoltà.
Sempre più la nostra associazione assume un ruolo di
importanza ed ufficialità e sempre più di viene il
referente istituzionale con enti dello Stato per
manifestazioni, restauri, corsi e varie iniziative
culturali.
Il punto coagulante, l’elemento più importante per
mantenere un rapporto canto e attivo con i nostri soci
d’Italia e di tutta Europa è, e rimane, il nostro organo
ufficiale “l’antico organetto”. Attraverso di esso noi
comunichiamo ed informiamo ogni quattro mesi non solo sulle
nostre iniziative, ma anche su avvenimenti nel mondo, su
ricerche, scoperte, curiosità, libri, fiere, mercati,
festival, insomma teniamo aperta una finestra sul mondo
della musica meccanica.
L’impegno organizzativo più importante è stato certamente
il festival di Lecco del mese di maggio, che ha
rappresentato un salto di qualità avendo partecipato con
oltre 25 strumenti, circa 70 figuranti in costume e,
soprattutto, con l’esordio della giostra costruita in casa
dai nostri associati, della macchina a vapore e del coro
Bonci che ha riscosso un entusiasmante successo di
pubblico.
In aprire e settembre a Longiano si sono tenute due mostra
scambio con un confortante risultato.
I nostri rapporti con le sovrintendenze di Caprera per
l’organo di Garibaldi e di Pisa per quello di Giovanni
Pascoli sono diventati consuetudine, così come con la
facoltà per la conservazione dei beni artistici.
Con l’università di Ravenna appunto, abbiamo organizzato
una visita al museo Marini e alle collezioni private Racca
e Barbieri. L’impegno per il costituendo museo nazionale
degli organetti non si è esaurito neppure di fronte alle
crescenti difficoltà.
il nostri soci troveranno un nuovo sito web, curato dalla
nostra solerte Caterina Gualtieri più ricco e più
informato.
L’impegno per il 2005 non sarà meno di greve.
Intanto il festival da organizzare sono due, Lecco e
Longiano, per i quali prevediamo grandi novità e sorprese e
per i quali stiamo già lavorando.
L’AMMI con il nostro socio Leonardo Peretti ha iniziato il
restauro delle dica meccaniche Welte Mignon che
consentiranno di realizzare il concerto “grandi pianisti
del passato da vivo”. Un progetto ambizioso e impegnativo.
Inoltre Dino Gianotto e Mauro Baldazza sono già al lavoro
per restaurare il piano a cilindro che fu di Garibaldi.
È allo studio un corso di formazione professionale per
restauratori di piano a cilindro in collaborazione con la
sovrintendenza di Sassari che, se portato a buon fine,
diventerà un punto fondamentale della nostra ragion
d’essere: tramandare l’arte della costruzione degli antichi
organetti.
Concludendo: le idee, i progetti e il lavoro sono tanti.
Sollecitiamo, invitiamo e preghiamo tutti gli uomini e le
donne di buona volontà di rendersi disponibile a
collaborare con la nostra grande AMMI.