L'Antico Organetto
Organo
ufficiale di AMMI
Anno 5°
Anno
5 n°1
-1° concorso internazionale. Intervista al M° G. Bartoli
-1° concorso "Organo di Barberia"
-Associazioni nel mondo. "Musical Box Society" G. Bretagna
-Victoria and Albert Museum Londra
-Un incontro importante
-Oggetto del Desiderio
-Armonia Mechanica
-Nostalgia del piano a manovella
-Strumenti musicali automatici
-Cronaca di un restauro
-Mostra scambio
-La musica meccanica e le nostre tradizioni
-Notizie utili
-Libri utili
-7° Mostra scambio a Longiano
-I nostri inserzionisti
Iniziamo questo nuovo anno con un fervore di nuove
iniziative e nuovi progetti per il 2003 che terrà l’AMMI
impegnata nel corso di 12 mesi a venire.
Intanto una buona notizia. Il 2002 si è chiuso con un saldo
ancora positivo per le nuove adesioni soci malgrado
temessimo una flessione venendo a mancare l’importante
incontro della Festival di Longiano che, come noto, nel
2002 non ha avuto luogo. La soglia dei 200 soci per il 2003
non è più un sogno: siamo certi che diverrà, anche con la
tua collaborazione, una realtà a fine anno. Siamo giovani
ma stiamo crescendo e, al pari evidentemente, cresce
l’interesse e la passione per queste vecchie macchine
musicali disperse e dimenticate.
Anche quest’anno organizziamo due mercatini (mostra
scambio) a Longiano che sono gli unici in Italia per
strumenti musicali meccanici, grammofoni e dischi 78 giri.
Il prossimo si terrà il 6 aprile.
Inoltre 13 e14 di settembre a Longiano, dopo un anno di
intervallo, terremo il sesto Festival Internazionale
dell’antico Organetto, diventato ormai un appuntamento
prestigioso nel mondo della cultura e del tempo libero
della Romagna.
Quest’anno sarà più ricco e interessante con nuove presenze
e nuove attrazioni.
il 17 e 18 maggio a Lecco l’AMMI organizza il terzo raduno
di musica meccanica, divenuto anche in questa città un
momento tradizionale di incontro con la musica dei nostri
strumenti.
A Longiano avremo delle serate incontro per approfondire la
conoscenza sui temi di nostro interesse. La prima si terrà
il 9 maggio.
Ormai è prassi che dedichiamo ogni numero a qualcosa di
speciale, a temi o avvenimenti di particolare interesse.
Nel presente caso ci interessiamo del progettando museo
della musica meccanica di Longiano.
Un progetto ambizioso, di ampio respiro, che vede
interessati e impegnati diversi soggetti, sotto la guida e
il coordinamento dell’AMMI e naturalmente del suo animatore
Franco Severi, sono coinvolti in questo progetto il comune
di Longiano col sindaco Raggini in prima persona, la
regione Emilia Romagna con l’assessore alla cultura, ed il
ministero dei beni culturali.
Un’impresa temeraria per il costo previsto, circa 10/11
milioni di Euro, per le difficoltà di coordinare tutte le
amministrazioni pubbliche, di interessare e animare il
mondo politico, di costruire un movimento di opinioni che
sia di supporto a questo progetto.
I tempi, come sempre in questi casi, saranno lunghi, ma noi
non disperiamo. Siamo fiduciosi, costanti e pazienti.
Pubblichiamo perciò i progetti di massima per rendere
informati i nostri associati e i nostri lettori di questa
grande impresa.
Quando questo progetto sarà realizzato,Longiano diverrà il
centro più importante per la musica meccanica non solo di
Italia, ma uno dei maggiori d’Europa, poiché unitamente al
museo del disco, che aprirà a breve, potrà proporre ai
visitatori interessati un quadro completo fatto di musica
meccanica e storia della registrazione.
In questo giornale abbiamo delle rubriche fisse che ogni
numero vanno arricchendosi di nuovi soggetti.
Per la rubrica musei nel mondo presentiamo il museo di
Londra. Per “Le associazioni di musica meccanica nel
mondo”, trovate un articolo sulla società inglese: la
“musical Box Society” in Gran Bretagna.
Collaboratori fissi e specializzati e ormai storici di
questa rivista come Franco Costi per il grammofono e Dino
Gianotto per il restauro non hanno voluto mancare con un
loro prezioso intervento anche in questo numero.
Abbiamo altresì pregato il nostro presidente onorario
dottor Antonio Latanza direttore del museo nazionale degli
strumenti musicali di Roma, di essere presente con un
illuminato articolo.
Potrete trovare una pagina dedicata al conservatorio
“B.Maderna” di Cesena che ha collaborato con l’ AMMI per la
realizzazione del primo concorso
internazionale di composizione per organo di Barberia.
Anno
5 n°2
-Tornano... Le Novità
-Programma Festival 2003
-Concerti: Grandi Pianisti del passato
-Il Museo di Gerard e monique Boquiè
-Gli Organi a Cilindro della Reggia di Caserta
-Sito Web dell'AMMI
-Libri Utili
-Galeotto fu l'Organino
-A Lecco il 17-18 Maggio
-Vuoi costruire il tuo organo di Barberia?
-Notizie Utili - 9° Mostrascambio
-I nostri Inserzionisti
Questo numero, quasi speciale e dedicato in buona parte al
sesto Festival di Longiano, esce a ridosso di questo
avvenimento, aggiornando i nostri associati e i nostri
amici sulla vita e sulle iniziative dell’AMMI.
La sera del 9 maggio u.s. ci siamo trovati a Longiano al
ristorante delle Colline e in seguito alla sala Pertini per
un incontro dedicato a rinsaldare i vincoli d’amicizia e
l’interesse per la musica meccanica. Abbiamo altresì
preparato la trasferta a Lecco, di cui più diffusamente
parliamo a pagina 16 del presente giornale, abbiamo
organizzato un raduno di musica meccanica nei giorni 16 e
17 maggio.
Un raduno che ha riscosso grande successo.
Il 13 settembre, a ridosso del Festival, dopo due anni di
incubazione, a Longiano verrà inaugurato il museo del
disco, trasferito da altro comune. E’ un avvenimento
importante, fondamentale per porre le basi affinché
Longiano diventi la capitale della musica meccanica
italiana col progettando museo della musica meccanica, per
la realizzazione del quale l’AMMI si è fatta promotrice e
animatrice. Dal museo del disco si deve partire per
dimostrare che Longiano ha già una tradizione, una cultura
affinché le pubbliche autorità concedono quei finanziamenti
vitali per realizzare il progetto.
Non vogliamo entrare nel merito, non è nostra competenza,
ma sappiamo che tempi politici porteranno a un cambio del
sindaco nel prossimo anno. Salvo modifiche legislative.
Il sindaco Raggini ha avuto un’importanza fondamentale per
la vita della musica meccanica. Ha sempre intuito con
grande prontezza l’importanza di questa iniziativa che AMMI
e Franco Severi stanno portando avanti.
Ha approvato il progetto del primo Festival, ha approvato
il progetto del museo del disco, ha approvato il progetto
del museo della musica meccanica.
C’è stata un’amministrazione lungimirante e sensibile. Non
sappiamo cosa sarà nel futuro, ma senza Raggini, il suo
vice Buda e tutta la giunta e il consiglio comunale, la
nostra storia sarebbe stata diversa e senz’altro meno
brillante.
Anno
5 n°3
-A Longiano! A Longiano!
-Il primo concorso di composizione di Giovanni Bartoli
-La Fortunato Family Band di Paolo Andreucci
-Note Registiche di Sergio Buratti
-Oggetto del Desiderio
-Nessuna relazione tra Welte e Titanic! di Hendrik
H.Strangers
-Lettera di Ceronetti
-Garibaldi e i suoi organetti
-Intervista a Virna Chizzola
-I Grammofoni, una collezione accessibile di Franco Costi
-Restauro di un piano a manovella di Gèrard Decoret
-La restauration d'un plan a manovelle di Gèrard Decoret
-Organetto-fai-da-te di Aldo Laus
-5° Festival di Digione
-Notizie Utili
In principio era un uomo solo con la sua grande passione,
con un interesse che gli occupava gran parte e oltre del
suo tempo libero, sempre alla ricerca e alla scoperta di
nuovi e diversi oggetti del desiderio. Era l’uomo che si
era sentito attratto dai suoni e dalle antiche melodie del
organetti. Poi, in maniera occulta, coinvolse qualche amico
fino a costituire un’associazione chiamata AMMI. Eravamo
ancora pochi, i 5 del cda e qualche altro volontario. Da
questo piccolo nucleo si emana un movimento che in cinque
anni raccoglie circa 200 associati. Non sono grandi numeri
in assoluto, ma in un territorio dove esisteva il deserto
totale, un disinteresse e uno oblio assoluto a noi sembra
un grande risultato.
Soprattutto il lavoro svolto può sembrare significativo. Lo
scopo e le finalità della neonata associazione era la
diffusione e da conoscenza della musica meccanica. Per
ottenere questo bisognava andare nel suo ambiente naturale,
nelle strade e nelle piazze dove era nata e si era diffusa
nell’800 e nel primo 900. E così abbiamo fatto. Ci siamo
trasformati da organizzatori passivi di eventi (Festival di
Longiano e altri raduni) in attivi protagonisti di
suonatori di organetti.
Dopo le prime timide uscite del 1998 di un piccolo gruppo
con un tiepido interesse a Cesenatico, Saludecio e Imola,
sono venuti i grandi Festival di Longiano con i 100
suonatori e i 20000 spettatori del 2003 e altri eventi di
grande importanza. Negli ultimi tre anni abbiamo
organizzato un raduno a Iseo, tre a L ecco, dove nel 2003
hanno partecipato 40 musicanti italiani con 20 organetti di
fronte a un pubblico entusiasta di 15000 persone.
Consacrazione (si dice a volte il significato delle
parole!) della nostra associazione è stato l’invito a
partecipare al Giubileo dell’ artista nell’anno 2000 in
piazza San Pietro a Roma, alla presenza del Papa.
In questi anni si sono organizzati 9 mercatini
dell’antiquariato specializzati in strumenti musicali
meccanici e antichi dischi e grammofoni con un successo
sempre più crescente.
Nella primavera del 2002 abbiamo tenuto il primo Corso di
musicatura a chiodi del maestro Vittorio Bonafede di Roma
(appena deceduto).
Dal 2002 siamo associati all’Agis, il sindacato nazionale
degli operatori dello spettacolo.
Annualmente pubblichiamo tre numeri di questo periodico
specializzato che inviamo a tutti i nostri associati nel
mondo e, sembra riceva un gradimento superiore forse ai
suoi reali meriti.
Stiamo lavorando a un’impresa di portata nazionale,
l’istituzione del museo nazionale della musica meccanica a
Longiano. Un progetto che fa tremare i polsi solo a
pensarlo, per la mole dell’impegno e dei costi. Il museo
diverrebbe il più grande d’Europa, in un paese come
l’Italia dove l’interesse per la musica meccanica è il più
tiepido d’Europa.
Abbiamo patrocinato, guidato, orientato il trasferimento a
Longiano del museo del disco e degli antichi grammofoni,
materiale che viene considerato la raccolta più importante
del settore nella nostra regione.
Dietro a questo arido elenco c’è un lavoro quotidiano
sconosciuto ma costante di rapporti con questo mondo di
specialisti e addetti ai lavori, di tessitura, di
esaltazione, di sensibilità, di orientamento, di
conoscenze, per coinvolgere un maggior numero di persone
sempre più interessata a queste macchine musicali.
Il consiglio direttivo e il suo presidente il 29 novembre
2003 si sono presentati all’assemblea dei soci alla
scadenza dei cinque anni del mandato presentando questo
bilancio.
Abbiamo trovato un unanime consenso e una rinnovata
fiducia.
Ringraziando invitiamo il consiglio d’amministrazione a
proseguire su questa strada.