L'Antico Organetto
Organo
ufficiale di AMMI
Anno 4°
Anno
4 n°1
-Corso di musicatura per pianola a cilindro
-Il corso è finito
-L'AMMI e la sua ultima impresa
-L'oggetto del desiderio
-Mirancourt, la città della musica
-Le Papillon
-Angelo Barbieri e i suoi organi
-New bullettin
-Baci da Longiano
-Guardiamo Avanti
-Lista delle Associazioni Amiche
-Un testardo di nome Edison
-Ferruccio Busoni
-Mostra Scambio
Questo numero di giornale è dedicato alla grande arte
italiana di musicatura per pianola a cilindro.
Abbiamo voluto seguire questo tema cogliendo l’occasione
del Corso di musicatura tenuto a Longiano dal nostro
associato, il maestro Vittorio Bonafede. Riteniamo sia
opportuno percorrere questo argomento illustrandovi la
storia della città di Irencourt, del suo museo, della sua
specializzazione nella costruzione di serinette e di organi
meccanici. Ci siamo inoltre dilungati nel descrivere le
fasi dei protagonisti di questo corso professionale di
Longiano. Ci è gradita l’occasione per ringraziare il
sindaco Raggini e il vice sindaco Buda per la
collaborazione prestata, testimoniata come sempre, da una
grande passione per queste nostre imprese. Ringraziamo
naturalmente il maestro Bonafede e i suoi allievi, senza
dimenticare l’apporto silenzioso e oscuro dei soci Romano
Severi, Germano ed Alessandro Rossi e all’insostituibile
Mirella che non fanno mai mancare la loro preziosa e utile
collaborazione.
Domenica 7 aprire si è tenuta a Longiano (e dove
altrimenti?) la sesta mostra scambio di antichi organetti,
grammofoni e dischi 78 giri. Circa 30 banchi e qualche
centinaio di persone vi hanno partecipato. Sappiamo la
difficoltà esistente per lanciare una tale iniziativa,
mancando in Italia l’interesse per questo genere di
antiquariato, molto specializzato e molto di nicchia.
Tuttavia ogni volta aumentano i venditori interessanti: ciò
significa che si fanno affari e il mercatino rende. Questo
ci ha reso più audaci e abbiamo pensato di raddoppiare.
Infatti a fine estate, l’otto settembre faremo il secondo
mercatino di quest’anno che sarà il settimo da quando
abbiamo iniziato.
A lato della mostra scambio abbiamo tenuto la nostra
assemblea annuale. Nel corso del 2001 risulta un aumento di
associati e di interesse verso la nostra associazione.
Il presidente Franco Severi ha dato conto ai presenti del
nostro bilancio economico che si chiude positivamente e ha
relazionato sull’attività dell’AMMI. Oltre al normale
interessamento giornaliero per lo sviluppo delle nostre
finalità, gli eventi rimarchevoli da citare sono
naturalmente il quinto Festival dell’antico Organetto di
Longiano, la partecipazione e l’organizzazione dei Festival
di Lecco e di Final di Rero di Ferrara. Senza dimenticare
la mostra scambio di primavera e di settembre, la giornata
del restauro, e la redazione e pubblicazione di tre numeri
di questo giornale. L’assemblea si chiude con
l’approvazione e il voto unanime dei
presenti.
Anno
4 n°2
-A lecco, suonando senza la pioggia
-Oggetto del desiderio
-Associazioni nel mondo dalla Francia: l'A.I.M.M.
-A.g.i.s. - Artisti di strada non accattoni
-Disegno di legge Togni
-Angolo dei tecnici. Gli organi ad acqua
-Il Museo dell'italia che canta
-L'Opera dei pupi. Teatro da'arte dei cuticchio
-La storia dell'organetto
-Il Museo del disco si trasferisce a Longiano
-Discoteca Storica
-Attenzione ai grammofoni falsi
-Bellini ci ha lasciati
-Libri utili
-Settima mostra di scambio a Longiano
-Annunci economici
Questo numero di giornale come il precedente è di 24
pagine. L’impegno economico non è lieve per le nostre
limitate risorse, ma la volontà di tenere informati nostri
lettori è tale da superare ogni ostacolo. Come già
annunciato, l’annuale appuntamento di settembre per il
Festival dell’antico Organetto di Longiano quest’anno non
si è tenuto; infatti, adeguandosi alle analoghe
manifestazioni degli altri paesi europei, diviene biennale.
Per cui l’appuntamento è per il secondo fine settimana di
settembre 2003.
Questo giornale dedica notevole spazio alla musica di
strada, ai suoi protagonisti e alla normativa che dovrebbe
regolarla. Pubblichiamo il testo della proposta di legge
del senatore Togni tesa a dare una norma chiara alle
autorità locali che tuteli gli artisti di strada che
riprendono antiche tradizioni di cultura popolare.
Invitiamo chi ne avesse, di farci delle proposte che noi
inoltreremo al senatore Togni. Purtroppo i tempi politici
sono lunghi e non sappiamo darci una data per stabilire
quando questo decreto di legge sarà discusso e approvato
dal Parlamento italiano. L’Agis, l’associazione degli
operatori dello spettacolo, a cui abbiamo aderito, come
diamo notizia a pagina 8, ne segue assiduamente l’iter
legislativo.
Innestati a questo filone ci sono gli articoli sul teatro
dei pupi siciliani di Cuticchio. È un genuino interprete
dell’arte popolare in Sicilia, un tempo un vero fenomeno di
massa per le decine di teatri della sola Palermo e in tutte
le città della Sicilia. Anche questa arte popolare stava
morendo spento dalla televisione e dal cinema. Per merito
di pochi tenaci volenterosi, dei quali Cuticchio è uno dei
più importanti, questa arte è sopravvissuta. Ora viene
rilanciata per il godimento di grandi e piccini. In ogni
numero pubblichiamo notizie su associazioni consorelle nel
mondo. In quello precedente abbiamo scritto di quella
americana. Oggi è la volta dell’ AIMM, l’associazione
francese con la quale abbiamo stretto rapporti di
collaborazione e scambi assidui.
Abbiamo ampie informazione sui contenitori musicali: museo
della canzone italiana di Vallecrosia, il museo del disco
di Longiano e il museo e il catalogo della discoteca di
Reggio Emilia pubblicato dalla dottoressa Elisabetta
Pasquini. Tangibili testimonianze che esiste la volontà,
anche politica, di conservare la nostra storia e le nostre
tradizioni musicali.
Il 13 e14 luglio AMMI ha organizzato, assieme
all’amministrazione comunale, il secondo Festival di Lecco.
Ne diamo un resoconto semi serio a pagina 18, narrando le
vicende di quella spedizione in terra lombarda dove,
malgrado le avversità climatiche, abbiamo trovato tanta
gente interessata alle nostre musiche dei nostri
prestigiosi strumenti musicali.
Troverete nel giornale delle rubriche fisse con l’oggetto
del desiderio, l’articolo di F.Costi sui grammofoni, il
mercatino compro - vendo dei nostri soci. Inauguriamo un
nuovo spazio, che titoliamo “ l’angolo del tecnico” con
Leonardo Peretti che ci illustra la storia ed il
funzionamento degli organi ad acqua. Abbiamo scoperto un
articolo di Marino Marini sugli organetti e sulla loro
storia che pubblichiamo volentieri.
Non vorremmo che divenisse una rubrica fissa. Siamo certi
che così non sarà. Anche in questo numero dobbiamo
ricordare e commemorare la scomparsa di uno di noi. Il caro
Walter Bellini. Ne proponiamo il ricordo, il rimpianto per
la perdita di un amico e un uomo carissimo. Facciamo
sentite e non formali condoglianze alla sua compagna Grazia
che intende restare con noi, nel mondo della musica
meccanica. L ha dimostrato immediatamente partecipando e
suonando insieme alla figlia al Festival di
Lecco.