SaporInMusica.
Antichi organetti e sapori del
territorio

Il 2-3-4 giugno
2006 si è svolta a Villa Silvia di Lizzano (Cesena) la
prima edizione di SaporInMusica
,
una manifestazione voluta dall'AMMI
e
dall'associazione Colli
Settecrociari (produttori
vinicoli delle colline cesenati), con il patrocinio del
Comune di Cesena, per promuovere rispettivamente la
conoscenza e la diffusione (studio?, salvaguardia?) della
musica meccanica, e alcuni prodotti tipici locali.
La settecentesca Villa Silvia, a suo tempo dei conti
Pasolini Zanelli e oggi del comune di Cesena, è stata la
cornice ideale dell'evento per la sua posizione naturale,
attorniata com'è da colline di vigneti e per la sua
vocazione artistica: la contessa Silvia,
musicista e pianista veramente eletta
(citazione da
A.Messeri, Da un
carteggio inedito di Giosuè Carducci,
Zanichelli-Cappelli
editori 1907)amava attorniarsi di personaggi illustri come
il cantante lirico cesenate Alessandro Bonci,
il compositore di Lugo F. Balilla Pratella, il
violinista prof.Federigo Sarti e, non ultimo per la
frequenza dei soggiorni e il valore artistico, Giosuè
Carducci, di cui rimane ancora intatta la stanza dove
veniva ospitato.
Grazie a SaporInMusica
, Villa Silvia è tornata ad
essere mediatrice di cultura come agli inizi del '900.
La manifestazione è stata inaugurata venerdì 2 giugno alle
ore 16.00 dal sindaco di Cesena Giordano Conti e
dall'assessore alle Attività Produttive Leonardo Belli che,
con la loro presenza, hanno manifestato l'attenzione del
Comune alla peculiarità dell'evento.

In programma
alcune attività che hanno rappresentato il
Leitmotiv delle tre giornate:
Mostra
permanente di strumenti musicali meccanici che documentano
200 anni produzione di tali strumenti
Spettacolo di antichi organetti di varia tipologia
opportunamente dislocati nel parco per dare un esempio del
loro impiego
Teatro-musica in piazza con l'esibizione del coro
Ammi
Group accompagnato da
organetti

Narratrice di
fiabe per bambini
Esposizione e degustazione di vini e prodotti tipici
della Colli
Settecrociari
I visitatori
hanno potuto godere dell'ascolto delle melodie liberate
dagli organetti azionati da soci dell'AMMI in costume
d'epoca e intonate dal coro passeggiando per il parco e
degustando vini, formaggi e miele negli Stands allestiti
dalla Colli
Settecrociari; i bambini, già
rapiti dall'insolito spettacolo, si sono lasciati
trasportare nei mondi incantati delle fiabe raccontate
da un'istrionica narratrice Sandra Rubino.
All'interno della villa si è svolta la parte di più elevato
profilo culturale:
Esposizione di
strumenti musicali meccanici, di diversa epoca e
tipologia, che documentano l'evoluzione e la varietà degli
stessi ( di particolare interesse il piano melodico
appartenuto alla Regina Margherita di Savoia).
La conferenza-concerto Giovanni
Racca e il piano melodico della Regina Margherita di
Savoia, tenuta
da Cristina Ghirardini, esperta di piani melodici. La
relatrice ha illustrato il piano melodico della Regina
Margherita, descrivendone le caratteristiche tecniche e ha
ripercorso la vicenda di Giovanni Racca, il costruttore
bolognese che ha inventato il piano melodico, strumento di
grande raffinatezza che ebbe un enorme successo in ambienti
nobili e borghesi.
La conferenza-concerto Incanti a
orologeria (le composizioni di Wolfang Amadeus Mozart per
organo meccanico) tenuta da Anita
Pesce, musicologa, e Marco Gianotto, musicista noteur,
che hanno illuminato un capitolo poco noto della Storia
della Musica, illustrando le composizioni di W.A.Mozart per
organo meccanico. Queste ultime, un tempo perdute, sono
state restituite utilizzando la trasposizione per
pianoforte e oggi possono essere riascoltate anche
all'organo di barberia; il maestro Piergiulio Comandini ha
eseguito al pianoforte una di tali composizioni per la
gioia degli intervenuti.

La lunga
kermesse è stata coronata dal concerto del Coro
lirico A.Bonci,
diretto da
Ilaria Ceccarelli e accompagnato dal maestro Piergiulio
Comandini al pianoforte.
Il "bel canto" ha risuonato di nuovo a Villa Silvia
dopo più di cento anni, rievocando gli
squisiti incontri amicali a cui partecipavano
Alessandro Bonci in persona, i già citati musicisti
e poeti, che, su invito della contessa Silvia, si
esibivano spontaneamente per il piacere di stare insieme.
Roberta Montavoci