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Costruzione di un piccolo parco di divertimenti dell'800


È particolare, quando si pensa ad un’antica giostra a cavalli, come il suono che ritorna alle “orecchie della memoria” sia una melodia flautata, o comunque molto lontana da quella diffusa dagli altoparlanti.
Forse questo è dovuto al fatto che, nel corso dell’ 800 fino ai primi decenni del 900,quasi tutte le attrazioni dei luna-park erano coronate dal suono di un grande organo meccanico da fiera, e quel suono, quelle melodie, forse sono entrate a far parte dell nostro passato interiore, come un “DNA storico” di ognuno di noi.

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La giostra a cavalli e la macchina a vapore al Festival "Altre Note 2004" di Lecco


Vere o false che siano queste divagazioni sentimentali, un fatto rimane sicuro:
per tutto il corso dell’ 800 ed i primi decenni del 900 le attrazioni dei luna park si servivano di enormi organi meccanici per fare musica e la trazione di questi ultimi e delle altre attrazioni era affidata ad una macchina a vapore.
Da qui l’idea dell’AMMI di arricchire le rievocazioni storiche dei propri festival con l’aggiunta di una giostra a cavalli in stile ottocentesco, coronata dal suono di un organo meccanico da giostra e trainata dalla forza di una macchina a vapore.
L’operazione è stata progettata nel novembre del 2003, messa in opera nel gennaio 2004 ed inaugurata al festival “Al tre Note” del comune di Lecco nel maggio 2004.

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L’organo meccanico da giostra è stato generosamente donato dal costruttore belga Andrè Thirion. Questo splendido strumento a due registri automatici ha al suo interno 109 canne e suona 32 note, un tamburo, un piatto ed un rullante.

La macchina a vapore e la giostra a cavalli sono state costruite esclusivamente grazie all’instancabile lavoro dei soci AMMI.
Immortalandone qui i nomi ed i volti, AMMI ringrazia:

-Per la costruzione della macchina a vapore e delle parti metalliche e meccaniche della giostra: Ioli, Germano e Alessandro Rossi e Marziano Fanti.

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La possente macchina a vapore (il suo peso è superiore ai 20 quintali)

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Il "genio silenzioso"Antonio Ioli durante il primo collaudo della macchina a vapore

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Il "geniaccio" Germano Rossi alle prese con la macchina a vapore

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A destra l'insostituibile Alessandro Rossi che esamina il sistema di trazione della giostra

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Il "Jolly" Marziano Fanti con l'immancabile maschera per saldare


-Per la decorazione estetica e pittorica della giostra: M. Caterina, Marco, Meris e Quarto Gualtieri, Giuseppina Lunedei, Matteo, Davide e Monica Palazzi.

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Caterina Gualtieri mentre dipinge i pannelli della giostra

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Marco Gualtieri alle prese con la doratura dei pannelli della giostra

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Quarto Gualtieri mentre cola le decorazioni per la giostra

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Da sinistra a destra: Giuseppina Lunedei, Meris Gualtieri e Monica palazzi mentre applicano la foglia d'oro alle decorazioni della giostra

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Davide e Monica Palazzi mentre stendono le basi dei colori della giostra

-Per la decorazione dei cavallini: Silvia Mussini, Sandra Rubino, Nerio e Walter Salvi.


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Silvia Mussini, l'angelo dorato

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Sandra Rubino, il tornado di idee e simpatia

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Walter e Nerio Salvi...due omini da sposare...

-Per la parte lignea: Peppino Pagliarani e Romano Severi.


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Romano Severi (a sinistra) e Peppino Pagliarani (a destra) che montano i pannelli della giostra

-Per i drappi: Tiziana e Paola Pagliarani.


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-Per l’organizzazione logistica, tecnica e burocratica: Franco Severi , Stefania Miliani e il consiglio AMMI.


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La festa d'inaugurazione della giostra

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La giostra, la macchina a vapore e l'organo da giostra Thirion terminati.