Musicatura di un cilindro
per l'arte dei Pupi

Marco
Gianotto mentre spina il cilindro
Tutte applicazioni musicali del calcolatore che, alla fine
dei conti, sono un po’ debitrici nei riguardi di quegli
organetti che, tanti anni fa, diffondevano la loro melodia
per le vie dei paesi.
Mattinata nel pieno stile AMMI, densa di incontri, impegni…
Giunge la telefonata di Carmelo Cuticchio componente della
famosissima famiglia di Pupari siciliani. I Cuticchio sono
ritenuti i maggiori rappresentanti “dell’Opera dei Pupi”,
spettacolo che l’Unesco ha riconosciuto Capolavoro del
Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
E’ tradizione consolidata che lo spettacolo dei Pupi sia
accompagnato dalle musiche di un piano a cilindroper cui
alcune di queste musiche come: la Battaglia, il Lamento e
altre sono state scritte appositamente per queste
rappresentazioni.
Carmelo rammentava che qualche anno addietro il Maestro
Bonafede, purtroppo scomparso, aveva musicato alcune
canzoni per un suo “pianino” e ora desiderava “chiodare” un
nuovo cilindro con musiche di sua scelta, se possibile
secondo una sequenza da lui decisa.
Per soddisfare questa sua esigenza abbiamo messo in
contatto Carmelo Cuticchio con il Maestro Marco Gianotto di
Torino. Marco oltre aver partecipato al Corso di Musicatura
tenuto a Longiano da Vittorio Bonafede nel 2002, è
diventato un importante e conosciuto costruttore di cartoni
musicali. (www.giralanota.it)
La
cronaca dei lavori

La
marcatura eseguita con la tecnica del quadrante
Il piano
a cilindro viene recapitata a Torino e Marco inizia a
conoscerla: è di costruzione spagnola con 35 martelli (33
note + 2 campanelli), il cilindro è lungo 1 metro con un
diametro di cm 30; i motivi si selezionano ruotando
un’ulteriore manovella a cui corrisponde un indicatore.
Le musiche richieste sono:
1 Jingle Bells
2 Angeli delle campagne
3 Tu scendi dalle stelle
4 Sotto i rami d’agrifoglio
5 Astro del ciel
6 Ciuri ciuri
7 Funiculi funiculà
8 Vitti na crozza
9 O sole mio
10 Cumparsita


A
sinistra: particolare della divisione del cilindro con la
tecnica del quadrante.
A destra: particolare della spinatura del cilindro.
1°
passo) si costruisce un nuovo cilindro grezzo con tecniche
e essenze adeguate
2° passo) avviene
l’ elaborazione delle 10 musiche adattandole al tempo di
rotazione del cilindro e alle caratteristiche tecniche e
foniche dello strumento
3° passo) si procede con la “marcatura”, e cioè la
trasposizione dalla partitura musicale ad un segno nel
cilindro (è stato utilizzato il metodo classico del
quadrante di P. Engramelle)
4° passo) inizia la chiodatura o “spinatura” cioè
l’inserimento fisico uno per uno delle punte e dei trilli
(circa 9500 chiodi) segue poi la loro livellatura
5° passo) la parte finale: è il controllo di ogni singolo
motivo e la verifica sonora della musicatura e della resa
fonica

Sopra:
il cilindro in fase di lavorazione. Si possono notare i
primi chiodi inseriti.

Girolamo
e Carmelo Cuticchio davanti al loro teatro. Sulla destra si
può notare il piano a cilindro.
Il piano
a cilindro viene poi “amorosamente” imballata e riparte per
il lungo viaggio attraverso la nostra lunga Italia. Carmelo
Cuticchio ascolta il Piano a Cilindro assieme ai familiari
e tutti ne sono entusiasmi!!
Ci richiama in AMMI per ringraziare.
Noi siamo felici per tutto e tutti anche per aver
ricollegato, con il filo speciale dell’arte, il passato e
il futuro e, perché no, il nord e il sud dell’Italia.
Non resta che suggerirvi di andare in Sicilia a vedere uno
spettacolo dei Pupi… accompagnato dai nostri amati
organetti.
(www.teatroarte-cuticchio.com
o
telefonate al
091.8124421)