Materiale cartaceo
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Riviste AMMI “L’Antico Organetto”
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Libri
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"Il piano a cilindro"
di Antonio Latanza

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Per due secoli (XIX e XX) il piano a cilindro è stato il più amato strumento italiano. Da cinquant’anni è il più dimenticato.

Questo libro, scritto da Antonio Latanza Presidente onorario dell’Ammi e direttore del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma, racconta la sua nascita (1810 ca.) e la sua fine (1960ca.).

La storia narrata non è un romanzo, neppure un’avventura. Il lavoro si sviluppa in circa 200 pagine e in 20 capitoli. Molte stampe e fotografie testimoniano il tema.

Qui di seguito un estratto di pagina 50 dell’opera.

“La denominazione corretta è “piano a cilindro”. Essa designa uno strumento meccanico che, nonostante la sua origine relativamente recente, ha avuto un’enorme popolarità e diffusione, ancora oggi non cancellata (secoli XIX e XX).

Per anni si è affermato che i primi strumenti furono costruiti in Inghilterra da Hicks (Bristol). Oggi la ricerca ci rivela che la sua origine fu italiana.

Come tutti gli strumenti meccanici azionati da una manovella, la nascita del piano a cilindro è legata alla ghironda (denominata nelle altre lingue
vieille à roue, hurdy-gurdy, Drehleir) il cui funzionamento era peraltro solo in parte meccanico: esso era uno strumento da mendicante o da suonatore ambulante.

Nessuno strumento singolo ha coinvolto così profondamente, nella sua storia e nella sua capacità emotiva, l’intero popolo italiano per circa 150 anni. Travolto dai mezzi di comunicazione di massa, il piano a cilindro è oggi sepolto nella memoria, ma di esso numerose e forti tracce rimangono nel DNA collettivo degli italiani che hanno visto accompagnare i momenti della storia d’Italia da quei meccanismi rudimentali e chiassosi, ma oggi profondamente evocativi.

Le ricerche ci dichiarano che il primo strumento italiano conosciuto si trova nelle collezione Marini di Savio.Costruito da Pietro Volontè, a Como.

Esattamente cento anni prima appariva a Roma la prima incisione conosciuta di un organo a cilindro, stampata da Filippo Bonanni (1720).”

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magia
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speier
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Libro del Museo Marini
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