AMMI Associazione Italiana Musica Meccanica
 
Il carillon
(
definizioni generali)


A fianco: Veduta parziale dell'antico carillon della Cattedrale si Saint-Pierre (Ginevra)


Carillon:

Congegno musicale costituito da una serie di campanelle accordate a seconda della melodia da eseguire e percosse da martelli da martelli azionati elettricamente o da congegni meccanici. Il termine viene impropriamente applicato, in senso più lato, ad un piccolo congegno musicale, detto boite-à-musique (tr. scatola musicale) inventato da A.Favre nel 1769, costituito da un piccolo cilindro ruotante munito di punte sporgenti che, mettendo in vibrazione una serie di lamelle diversamente intonate, da vita a semplici melodie. Queste scatole ebbero molto successo nel tardo 1700 e nel 1800 come soprammo inserite all’interno di oggetti di uso comune, come le tabacchiere ( tabatière à musique).


A fianco: Carillon con tastiera e martelli ad azionamento manuale




Il testo che segue è tratto dal catalogo "Scatole sonore, Carillon, pianole e organetti... due secoli di musica neccanica" edito in occasione della mostra di strumenti meccanici allestita a Torino dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino nel Dicembre 1995



Il carillon
di Pier Luigi Bassignana


L'invenzione dell'orologio meccanico favorì anche la meccanizzazione del carillon (cosiddetto perché inizialmente era formato da quattro campane - in latino medievale "quatrinio"). In precedenza, infatti, il motivo sonoro era ottenuto mediante una tastiera, i cui tasti erano collegati al batacchio di campane di diverse dimensioni. L'esecutore per ottenere il motivo, doveva percuotere i tasti o con un martello, oppure direttamente con i pugni.
Anche In questo caso, la meccanizzazione del suono viene ottenuta attraverso una ruota musicale che, fatta ruotare dal meccanismo stesso che aziona l'orologio, mette in movimento diverse leve provocando così la percussione del martello sulla campana di volta In volta interessata.
Da notare che la ruota musicale prevede come già nel caso dell' organo idraulico innumerevoli file di buchi molto ravvicinati fra loro, entro i quali vengono infissi i pioli che azionano la leva. Variando la posizione dei pioli, e quindi combinando diversamente la sequenza delle percussioni, è possibile ottenere un numero pressoché illimitato di motivi.


I progressi realizzati nell'orologeria con l'invenzione della molla e del conoide, consentendo la costruzione di orologi da appartamento, fecero si che il carillon entrasse nelle case ed annunciasse il battito delle ore, e, nei meccanismi più sofisticati, anche quello delle mezze ore o addirittura dei quarti. Nello stesso tempo, la ruota musicale costruita in legno, si trasformò in rullo ottenuto da una lamina di ottone; e i pioli, inizialmente intercambiabili, furono sostituiti da denti metallici fissi



Percorso: Sezione storica > Storia della musica meccanica

 

A fianco: tastiera, cilindro e meccanismi del carillon della chiesa di St. Germain l'Auxerrois (Parigi, 1898). Questo carillon è composto da 38 campane.

A fianco: Orologio inglese da camino con carillon a 13 campane (XVIII secolo)